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Come lucidare gioielli in corallo o cammei

Abbiamo visto in 2 post precedenti come si lucida il corallo https://www.aucella.com/blog/how-to-clear-coral e come si lucida il cammeo https://www.aucella.com/blog/how-to-clear-cameos .

Ma come si lucidano i gioielli con corallo oppure con cammei?

Ogni settimana purtroppo ci troviamo davanti a questo problema.Non tutti sanno che il corallo e i cammei, così come altre pietre preziose, non possono subire i trattamenti di lucidatura del metallo .

Capita così che spesso ci arrivino, nella nostra sede di Torre Del Greco, gioielli in corallo o con cammei, che hanno subito trattamenti galvanici oppure spazzolati con la stessa spazzola del metallo. Ciò comporta la perdita totale di lucentezza, nel caso migliore. Nel caso peggiore, soprattutto per il corallo, lo shock della galvanica comporta un’alterazione del colore originale del materiale e in alcuni casi anche la rottura del pezzo stesso.

Come fare per ripristinare il corallo o i cammei

Due sono le strade. La prima è costituita dallo smontare il corallo o il cammeo dal gioiello: questa soluzione non è sempre percorribile, soprattutto per gioielli molto complessi. Ma dove è possibile (ad esempio, gioielli con le griffe) il lavoro risulterà molto efficiente. Infatti, il metallo subirà il processo di lucidatura con spazzola oppure con l’ausilio della galvanica, a termine del quale verrà rimontato il corallo oppure il cammeo

Utilizzare una spazzola : questa soluzione è molto più delicata in quanto bisogna lucidare il metallo facendo attenzione a non toccare il corallo oppure il cammeo.

Affidati al tuo gioielliere di fiducia

Come già detto anche in altri post, ci raccomandiamo di affidare sempre questo genere di lavori a personale esperto e competente, che ti garantirà il ripristino corretto dei gioielli.

Per richiedere ulteriori informazioni, compila il modulo di contatto o scrivici via WhatsApp, ti risponderemo al più presto possibile.

Come pulire un cammeo: consigli e tecniche per un gioiello come nuovo

Così come abbiamo visto per il corallo  , anche i gioielli con cammeo potrebbero con il tempo perdere lucentezza. Molto spesso la causa principale di questo fenomeno è dovuta ad alcune cattive abitudini, abbastanza comuni tra coloro che indossano i gioielli. In particolare, se ti stai chiedendo

Come si pulisce un cammeo

Ti risponderemo in questo articolo dedicato ai consigli e con piccoli segreti sul metodo più indicato per pulire un cammeo. 

Con il tempo il cammeo potrebbe perdere la sua iniziale lucentezza, per lasciare spazio a una sottile patina di polvere o sporco. Come fare quindi per eliminare qualunque impurità dai propri cammei?

La pulizia del cammeo a casa

A differenza del corallo, per il quale scoraggiamo vivamente qualunque iniziativa personale per la sua lucidatura, per pulire il cammeo è possibile tentare di pulirli a casa, senza ricorrere necessariamente al proprio gioiellerie di fiducia. Ciò è possibile almeno quando il cammeo non presenta uno strato molto profondo di sporco. È quindi molto importante valutare in maniera obiettiva l’effettivo stato del cammeo stesso.

Come pulire il cammeo

Per procedere con la pulizia del cammeo è sufficiente utilizzare un comune spazzolino da denti con setola morbida. Lo spazzolino dev’essere inumidito con acqua e sapone delicato. Il cammeo va strofinato delicatamente. In questo modo sarà possibile cercare di rimuovere lo sporco, che potrebbe essere presente all’interno del bassorilievo. Ciò potrebbe rivelarsi necessario soprattutto se il cammeo presenta molti punti chiusi. 

Idratare il cammeo 

Dopo aver pulito il cammeo, è consigliabile idratarlo, impiegando olio idratante che comunemente viene utilizzato per i bambini. Potrebbe rivelarsi utile utilizzare un tampone di cotone con il quale strofinare delicatamente sul cammeo. Per concludere, rimuovere con un panno asciutto eventuali residui di olio. 

Per una consulenza sul metodo migliore per pulire il cammeo, compila il modulo di contatto presente in basso o scrivici via WhatsApp. 

Tutte le risposte ai dubbi su come si lucida il corallo

Una delle domande più comuni che ci vengono poste è

Come si lucida il corallo?

Il corallo pronto per la vendita presenta una particolare lucentezza e una spiccata brillantezza, che a furia di indossarlo tendono a sparire. Non di rado infatti, capita che il corallo tenda a opacizzarsi. Ciò accade molto spesso con le collane di corallo, soprattutto quando queste vengono indossate a contatto con la pelle. Sostanze acide come il sudore o le creme e i profumi svolgono un ruolo significativo nel processo di opacizzazione. 

Come fare per lucidare il corallo, riportandolo allo splendore di quando è stato acquistato? È bene affidare il proprio gioiello in corallo da ripristinare a una persona esperta, perché cercare di  ripristinare il corallo con metodi casalinghi potrebbe creare danni irreparabili. 

La mossa migliore è quella di affidarsi al proprio gioielliere di fiducia, che a sua volta saprà indirizzarti verso un esperto nella lucidatura del corallo, o lui stesso prenderà in carico l’impegno.

La lucidatura del corallo

Dopo la fase di lavorazione, il corallo è opaco. Per ottenere l’aspetto, cui tutti noi siamo abituati, viene impiegata una tecnica di lucidatura detta per sfregamento. Un tempo questa tecnica consisteva nel chiudere il corallo in alcuni sacchi, per poi sfregarlo a mano. Al giorno d’oggi vengono utilizzati dei cilindri, che ruotano elettronicamente. All’interno dei cilindri vengono inseriti tanti piccoli pezzettini di corallo, unitamente all’acqua e a un prodotto specifico. La durata di tale procedimento varia a seconda del tipo di corallo da lucidare. In alcuni casi potrebbero essere necessarie anche diverse ore. 

Questo metodo appena descritto non può essere impiegato per la pulizia di una spola su un anello o già montata su un paio di orecchini. Per evitare di smontare il corallo dalla montatura del gioiello, è possibile lucidare e ripristinare la lucentezza con una spazzola rotante con setola morbida e pulita. 

È fondamentale non utilizzare spazzole già sporche, magari impiegate per lucidare i metalli, per scongiurare l’eventualità che la spazzola stessa possa macchiare il corallo, anche in maniera irreversibile.

Come fare per prolungare la lucentezza del corallo?

  • Per cercare di allunare la durata della lucentezza del corallo, è consigliabile:
  • evitare che il corallo entri in contatto con creme o lacche;
  • dopo averlo indossato, e prima di riporlo nella propria confezione, passare un panno pulito per rimuovere qualsiasi residuo dalla superficie;
  • evitare sbalzi di temperatura, sia di caldo, sia di freddo.

 

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