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La Corona dell’Immacolata: storia, tradizione e devozione di un popolo

La corona dell'Immacolata di Torre del Greco

Carro Immacolata Torre del GrecoLa nostra azienda ha ricevuto l’incarico di realizzare sei cammei per la riproduzione in scala della Corona dell’Immacolata. Abbiamo accolto con grandissimo onore questa opportunità, perché riconosciamo la grande importanza simbolica e di devozione che ricopre la Corona per l’intera popolazione di Torre del Greco. Il lavoro è stato commissionato da un devoto torrese, legato in maniera familiare al culto ed alla realizzazione del carro trionfale dell’Immacolata, che si è fatto riprodurre in scala la statua in tutto il suo splendore, compreso di particolari come le collane di corallo e appunto la corona con i cammei. I nostri maestri incisori si sono dedicati al progetto con tutto il cuore e con profonda passione, mossi dal forte legame con il culto.

Il popolo di Torre del Greco è da sempre legato alla Madonna dell’Immacolata da una profonda devozione e ogni anno l’8 dicembre si svolgono importanti celebrazioni in città.

 

L’incoronazione, profonda devozione

Carro Immacolata Torre del GrecoA questo legame con il culto mariano è da ricollegare lo straordinario evento dell’incoronazione della Madonna dell’Immacolata avvenuto quasi un secolo dopo.      

La devozione di Torre del Greco ha trovato infatti concretezza in un fatto storico, che risale al 1954, anno in cui ricorreva il centenario della promulgazione del dogma dell’immacolato concepimento di Maria. L’allora Papa, Pio XII, con l’enciclica Fulgens Corona indisse l’Anno Mariano, conclusosi con la promulgazione dell’enciclica Ad Coeli Reginam, volta a istituire ufficialmente la festa di Maria Regina

La corona venne realizzata su incarico di Mons. Stefano Perna, all’epoca Preposto Curato della Basilica di Santa Croce. L’alto ha firmato e inoltrato al Vaticano la petizione per l’ottenimento della grazia per l’incoronazione. L’istruttoria venne curata dall’allora Arcivescovo di Napoli, Marcello Mimmi.

Il 22 febbraio 1954 il Vaticano autorizzò l’Arcivescovo Mimmi a procedere, disponendo alcune modifiche da apporre alla statua e le direttive per lo svolgimento della funzione.

L’incoronazione avvenne il 23 giugno in Piazza Santa Croce, dove le persone accorsero numerose, al punto che anche le strade adiacenti alla piazza erano gremite di fedeli.

 

La Giornata dell’Oro

Cammeo Puttini Immacolata Torre del GrecoL’evento è però stato anticipato da un'altra iniziativa che ha visto coinvolta l’intera popolazione: la Giornata dell’Oro, che ha avuto luogo il 9 maggio. 

Tenutasi nei primi giorni di maggio, mese caro alla Madonna e al culto mariano, la giornata era aperta a tutti coloro che desiderassero offrire in segno di devozione gioielli e altri oggetti preziosi per la realizzazione della corona per l’Immacolata. Piazza Santa Croce venne allestita per l’occasione: un sobrio e raffinato portale venne apposto sulla porta principale della Basilica e due tripodi sostenevano una corona d’oro. Per la raccolta degli oggetti era stata posizionata un’urna.

La corona dell’Immacolata

Corona Immacolata Torre del GrecoIl progetto, il disegno e la realizzazione della corona vennero affidati a don Giovanni Ascione, su incarico del monsignor Stefano Perna. Ascione era un imprenditore di ampio respiro, ma anche un abile disegnatore. La corona si ispira a una linea imperiale, con un tamburo di 18 centimetri di diametro. Un filo di perle la circonda interamente, con toppe di coralli e malachite inserite in una composizione armoniosa. Sei foglie convergono verso il centro per sostenere il globo, sormontato da una croce gemmata con coralli e topazio centrale. Tra le foglie sono inseriti sei cammei, che raffigurano:

  • la Vergine Maria Assunta in cielo
  • San Vincenzo Romano
  • l’Annunciazione
  • la Visitazione
  • Adamo ed Eva cacciati dal Paradiso
  • Lo Stemma di Torre del Greco

Vergine Maria Assunta in Cielo

Cammeo Vergine Maria Assunta Immacolata Torre del GrecoIl cammeo raffigurante la Vergine Maria Assunta in Cielo occupa la parte centrale della corona. L’opera originaria è stata realizzata dal Maestro Giovanni Porzio.

In un gioco di delicata plasticità il cammeo riporta il momento in cui Maria, a figura intera, è tras-portata in cielo dagli angeli. La leggerezza delle vesti riprende il moto ascensionale, conferendo all’immagine la solenne drammaticità del momento. La cura dei dettagli accentua il senso di dinamismo dell’immagine.

San Vincenzo Romano

Cammeo San Vincenzo Romano Immacolata Torre del GrecoIl cammeo di San Vincenzo Romano vede protagonista il santo tanto caro al popolo torrese. All’epoca della realizzazione della Corona dell’Immacolata era ancora Beato e il cammeo è stato realizzato, come nel caso della Vergine Maria Assunta in Cielo, dal maestro Giovanni Porzio.

San Vincenzo Romano è una figura molto amata a Torre del Greco, città che gli ha dato i natali e dove lui ha sempre vissuto al fianco dei propri parrocchiani, che lo chiamavano lu prevete faticatore, in napoletano, il prete lavoratore. Un rapporto che si è stretto ulteriormente grazie alla sua vicinanza alla città durante la terribile eruzione del Vesuvio del 1794. La lava incandescente travolse parte della città fino al mare, devastando tutto ciò che trovava sul suo cammino. Abitazioni, edifici di ogni tipo, persino la Chiesa di Santa Croce. L’allora Don Romano, dichiarato Santo da Papa Francesco nel 2018, è stato al fianco della popolazione, dando un importante sostegno spirituale e materiale, aiutando a ricostruire le case e la chiesa, rendendo quest’ultima ancora più grande e bella: nasceva così la Basilica di Santa Croce, dove le spoglie del Santo riposano tutt’oggi. In vita, don Vincenzo Romano si è prodigato molto anche in difesa dei diritti dei pescatori di corallo, mestiere molto rischioso, ma che ha reso la città alle pendici del Vesuvio unica al mondo.

Annunciazione

Cammeo Annunciazione Immacolata Torre del GrecoIl cammeo raffigurante l’Annunciazione è posto su un lato della corona e porta la firma del Maestro Raffaele Sorrentino. L’Annunciazione è un’iconografia molto importante nell’arte.

Sul cammeo è stata riportata la figura di Maria seduta, interrotta nella lettura, dall’arrivo dell’arcangelo Gabriele, con una mano alzata in segno di benedizione e recante nell’altra mano il giglio bianco, simbolo di purezza verginale, portato in dono a Maria.

Quest’ultima invece è riportata con le braccia conserte in senso di umile accettazione.

Visitazione

Cammeo Visitazione Immacolata Torre del GrecoLa Visitazione è raffigurata su un raffinato cammeo che sorge sulla parte laterale della corona. Il cammeo originale è stato realizzato dal Maestro Ciro Ferrara. La Visitazione raffigura la visita della Vergine Maria alla cugina Elisabetta, in dolce attesa di San Giovanni Battista.

Adamo ed Eva cacciati dal Paradiso

Cammeo Adamo ed Eva Immacolata Torre del GrecoLa cacciata di Adamo ed Eva dal Paradiso è anche questa tra le iconografie più comuni nella storia dell’arte. Il cammeo apposto sulla corona è stato opera del Maestro Vincenzo Ciaravolo, detto O’ Zucaro.

Al centro della raffigurazione sorgono le figure di Adamo e di Eva proprio nel momento in cui vengono allontanati dal Paradiso in seguito al Peccato Originale. Una delicata plasticità e tratti incisi con maestria conferiscono al cammeo un senso di spiccato realismo. La gestualità essenziale e perentoria e uno sfondo spoglio, nebuloso, trasmettono sin dal primo sguardo la durezza e la drammaticità del momento.

Stemma della città

Cammeo Stemma Citta Immacolata Torre del GrecoLo stemma della città di Torre del Greco riprende quello ufficiale della cittadina, con la torre di due piani, ciascuno merlato, aperta e finestrata, sormontata da otto stelle ordinate in alto e con i due rami in primo piano che richiamano nella forma i . Il cammeo nel 1954 venne realizzato da Francesco Ientile.


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