Mirabilia Coralii

 

 

Nel corso della manifestazione Mirabilia Coralii, ospitata dalla Banca di Credito Popolare di Torre del Greco, due pezzi della collezione privata Aucella sono esposti.

Il corallo risplende in più di 150 gioielli curiosité, preziosi manufatti provenienti da importanti istituzioni museali e collezioni private, tracciando le rotte delle relazioni tra Genova, Livorno e Napoli dalla fine dell'epoca barocca all'inizio del '900. Oggetti raffinati e delicati in corallo del Mediterraneo, di Sciacca e del Pacifico,  appartenuti a nobili, teste coronate e ad una borghesia illuminata che ha saputo apprezzarli e selezionarli nel tempo.

Bracciali, collier, anelli, orecchini, spille, cammei, amuleti, ma anche oggetti di uso comune, come pettini, tagliacarte, specchi, pomi per bastoni da passeggio e manici da ombrellino sono testimonianza di una rara e accurata produzione artigianale, principalmente campana, modello di un Made in Italy ante litteram che tanto ha segnato il gusto e la moda femminile e che evidenzia, ancora una volta, quanto sia stato rilevante il fascino esercitato dal materiale corallino sull'immaginario collettivo di ogni epoca.

Il nuovo ciclo di mostre "Mirabilia Coralii", in prosecuzione del precedente "Le vie del corallo", vuole riportare l'attenzione sull'evoluzione artistica che ha dato vita alla tradizione della lavorazione del corallo a Torre del Greco. Tradizione che ci riporta a vicende, avvenimenti, persone che sentiamo vicini alla nostra personale memoria e che si fonde alla realtà storica di una civiltà artistica e mercantile in cui risiede l'identità stessa del territorio torrese, preziosa risorsa per lo sviluppo economico, turistico e culturale dell'area.